Abitudini assodate.

 

“Ei, Lada”, le dicono a voce alta certe volte. “Vieni qui da noi, avvicinati”. Loro come sempre stanno seduti o appoggiati al muretto intorno alla piazza, senza fare praticamente nulla, se non ridere di qualche sciocchezza che racconta a turno ora l’uno ora l’altro. Lei invece è riservata, sta in disparte da sola, spesso guarda qualcosa sullo schermo del suo cellulare, però si nota subito che le piace stare lì, abbastanza vicino a tutti gli altri, come per sentirsi una di loro. Sorride con timidezza quando le dicono qualcosa, abbassa lo sguardo come per farsi ancora più piccola di come è fatta davvero, ma infine si avvicina volentieri quando le chiedono di farlo, usando il minimo dei movimenti possibile però, tenendo le braccia e le mani quasi immobili, e conservando immutata l’espressione usuale sulla propria faccia. “Non ci sono differenze”, riflette lei qualche volta durante alcuni tra questi pomeriggi indefiniti. “Le idee di ognuno sono come delle piccole costruzioni paragonabili una all’altra, entro le quali si aggirano praticamente sempre i medesimi personaggi. Inutile cercare dei ragazzi differenti da questi che conosco e che cerco di frequentare, troverei soltanto delle similitudini. E forse finirei per fare soltanto paragoni che non portano proprio a niente di differente, e che alla fine non servono a nessuno”.

Lada si è sempre sentita diversa in mezzo a loro, sarà naturalmente anche per le sue origini, ma forse anche per il suo modo personale di intendere l’amicizia, le conoscenze, le relazioni coi coetanei. Anche a scuola tutti la conoscono, ed in qualche modo quelli contano, almeno in qualche occasione, sulla sua presenza, anche se nessuno tra i suoi compagni può essere giudicato da lei un’amicizia un po’ più particolare. Forse serve proprio una come Lada certe volte per dare colore ad una situazione, pensano in molti, o magari soltanto per fare numero, oppure per formare un contorno di consenso alle cose più rilevanti che si compongono regolarmente tra coloro che credono di contare più di altri. Lei sa benissimo come funzionano queste cose, e non se ne preoccupa minimamente. Non c’è nulla di cui meravigliarsi se lei risulta una ragazza che già solo per come si presenta appare particolare. Ed oltretutto è anche una persona calma, brava, che non infastidisce, non cerca niente di diverso se non quelle poche parole che gli altri a volte scambiano con lei.

Nessuno però le ha mai chiesto la sua vera opinione su qualcosa di rilevante, come se Lada non avesse dei pareri o lasciasse agli altri l’onere di averne, ma lei, che al contrario di quello che credono tutti, sa perfettamente cosa pensare di tutto ciò che la circonda, nasconde affabilmente se stessa dietro un generale silenzio che camuffa con la sua timidezza. Ci sono senza dubbio delle occasioni in cui potrebbe farsi avanti e dire qualcosa che lascerebbe tutti di stucco, ma lei non desidera approfittare di cose del genere per porsi in primo piano ed attirare l’attenzione su di sé. Anche a scuola, pur risultando sempre piuttosto preparata, non cerca di dar mostra dei suoi vincenti metodi di studio, ma lascia che ai compiti, alle domande degli insegnanti, agli argomenti che vengono affrontati durante le lezioni, risponda sempre qualcun altro al posto suo, come se la sua preparazione dovesse trovare uno scopo più a lunga distanza che non semplicemente davanti ai suoi compagni di classe. Si schernisce a volte, e ride volentieri delle cose divertenti che spesso vengono declamate dai compagni, ma mai di qualcuno in carne ed ossa.

“Mi piacciono i tuoi modi di fare”, le dice poi un ragazzo a bassa voce durante un pomeriggio. Lada abbassa subito lo sguardo, sta ferma, senza mostrare alcuna variazione, e resta silenziosa al massimo per non incoraggiare altri commenti. Nei giorni seguenti non si fa vedere al solito ritrovo, ma poi ritorna come sempre, accostandosi al muretto come ogni volta, per non evidenziare dei cambiamenti repentini nelle proprie abitudini ormai assodate.

Bruno Magnolfi

Abitudini assodate.ultima modifica: 2020-11-10T20:05:24+01:00da magnonove
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