Ritratto.

            

            Alla fine lei resta seduta in cucina, accarezzando come fosse il gatto la sua vecchia sciarpa di lana appoggiata alla spalliera di una delle sedie. Devo uscire, mormora tra sé; indossare la gonna, la camicetta, un soprabito, le scarpe adatte, fare una lista delle cose che servono, ricordarmi le chiavi, il sacchetto della spazzatura da portare giù, chiudere a doppia mandata la porta, lasciare accesa la radio, per i ladri, che sembri ci sia in casa qualcuno, e poi scendere le scale con lentezza e attenzione, che all’inquilino del piano di sotto i miei tacchi danno fastidio.

            Quando sarò rientrata nel mio appartamento con le buste della spesa, pensa ancora, che ad ogni passo si faranno più odiose e pesanti, sistemerò tutto nel frigorifero e nella dispensa, e rifletterò solo a quel punto che non ho praticamente fatto un bel niente: soltanto servizi, sopravvivenza, semplici gesti rituali di tutti, praticamente abitudini.

            Bruno Magnolfi

            

Ritratto.ultima modifica: 2013-04-26T21:42:26+02:00da magnonove
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *