Duello.

Probabilmente dirai che sto sbagliando tutto. Allora cercherò di darti la migliore spiegazione del mio comportamento, ma tu sorriderai quasi senza commentare, lasciandomi perplesso a chiedermi dove si sia annidato quello sbaglio. Ad un certo punto metteremo in mezzo una pausa opportuna, forse, che lentamente si stempererà nel nulla, proprio come fosse la sensazione derivante dal nostro semplice parlare.

Stiamo fermi sulla piazza, ogni tanto arriva un po’ di vento, le nuvole sopra i palazzi corrono veloci. Se acuisco la sensibilità forse riesco ad immaginare quello che stai per dirmi, ma tutto questo non è niente, considerando che vorrei pensare ad altro, essere in un altro luogo, occuparmi di elementi che in questo momento non sono per nulla rappresentati in questo posto.

Inutile, potremo dire ambedue se i pensieri fossero parole; eppure adesso tireremo avanti, in qualche modo, e ci sentiremo simpaticamente ancora vivi, parlando e giustificando qualsiasi comportamento che abbiamo avuto fino ad ora.

Bisogna spazzare via tutto, dici provocatoriamente senza credere fino in fondo a quello che sostieni. Te lo lascio dire, però è chiaro ad ambedue che dovremo invece fare i conti con tutto quanto esiste ed è reale.

Poi accade qualcosa, tu ti volti per osservare qualcuno che credi di conoscere, io provo una leggera invidia della tua capacità di stare a proprio agio, così mi volto dalla parte opposta per non concedere importanza alle tue azioni. Quando torno a girarmi non ci sei più, ed è sparito anche il vento, le nuvole, la piazza, i palazzi immobili. Anche per te non ci sono più, siamo ambedue altrove, ma in luoghi differenti, persi dietro altri pensieri.

Dico il tuo nome a voce alta, probabilmente tu fai la stessa cosa, ma non serve a niente, siamo estranei, forse proprio come siamo sempre stati.

Questo tratto di città appare monotono, penso; dovrò dirtelo una volta o l’altra, ma sarà facile che tu non voglia affatto crederlo.

Bruno Magnolfi

Duello.ultima modifica: 2014-05-14T22:07:14+02:00da magnonove
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