Strana coppia.

Si sono seduti a tavola, infine, questi nostri amici, mentre io e mia moglie cercavamo di inventarci delle piccole battute di spirito tanto per riempire i vuoti e tentare di rompere quella sottile tensione che nonostante tutto ci sembrava a tratti di avvertire. Vicini di casa, arrivati da poco in città ed almeno apparentemente entusiasti di qualsiasi elemento nuovo da … Continua a leggere

Tutto il dovuto.

In una tasca della giacca ho con me un coltello. Un temperino, a dire il vero, una lama di pochi centimetri che si ripiega dentro al manico, però ben affilata, e con la punta estremamente aguzza. Mi sento sicuro quando con indifferenza infilo la mano là dentro e lo ritrovo lì, ogni volta che mi va, tutti i giorni che … Continua a leggere

Scopo irrinunciabile.

Al piccolo tavolo vicino alla finestra di casa, nell’arco di una giornata qualsiasi, la tendina scostata per guardare qualcosa lungo la strada, lei continua a sorseggiare il suo tè come sempre. Ecco, forse adesso mi sento pronta, pensa mentre uno spicchio di sole illumina la tazza. Probabilmente le cose hanno avuto per me uno svolgimento persino troppo lento; ma non … Continua a leggere

Oltre la soglia.

Dai, non guardarmi in quella maniera, le dico. Lei si volta in silenzio, prende ancora un sorso del suo caffè, poi sembra interessarsi di qualcosa all’interno della borsetta che tiene accanto. Nella piccola sala del bar non c’è molta gente, fuori dalle vetrine la giornata appare bella, addirittura radiosa. Vorrei alzarmi, penso, senza però trovare neanche un motivo qualsiasi per … Continua a leggere

Verso una nuova consapevolezza.

Il ragazzo attraversa la strada apparentemente senza pensieri, spiccando a metà un minuto accenno di corsa, poi sale sul marciapiede e abbraccia quasi per un giro di danza un piccolo albero di decoro urbano, riprendendo però subito la sua camminata elastica e ritmica. E’ da solo, ma ciò in fondo non ha alcuna importanza; il suo zaino con qualche libro … Continua a leggere

Libero, imprendibile.

Lo so che mi stanno cercando; entrano già nelle case della zona, mi danno la caccia, fanno domande, rovistano stanzini bui inusati e vecchi capanni per gli attrezzi, e certe volte quando si infilano dentro alle abitazioni, vanno a guardare perfino sotto ai letti e addirittura dentro gli armadi, proprio come se fossi lì, esattamente dove pensano loro. Stanno in … Continua a leggere

Immobilità del resto.

Lei è lei, prima di tutto. Certe volte si addormenta davanti alla televisione, ma non lo fa con consapevolezza completa: difatti generalmente del suo gesto conserva in seguito soltanto un’espressione quasi compiaciuta sul viso, come se davvero tutto quanto attorno procedesse comunque e autonomamente in avanti, nonostante persino anche in altri casi simili lei risulti spesso praticamente assente, proprio come … Continua a leggere