Amico di tutti

                         Certe volte potevi incontrarlo nei pressi della stazione ferroviaria, sulla vasta piazza antistante, per esempio, oppure addirittura dentro l’edificio, mentre con attenzione seguiva il tabellone con gli orari delle partenze dei convogli, oppure, con il medesimo interesse, quello degli arrivi. In fondo, poi, tutto questo non aveva molta importanza: girando per strada avevi … Continua a leggere

Il progresso genetico (ritratto n. 7)

                         Fruscia il vento tra le foglie degli alberi, quasi un richiamo, un incoraggiamento a fare, a pensare, a discutere. A motivare i propri comportamenti, anche, come se tutta quest’aria che si muove non portasse con sé anche qualcosa di diverso da accettare, così, senza il desiderio di ulteriori spiegazioni, accogliendo ogni idea, ogni … Continua a leggere

Piccoli enormi progressi.

                        Certe volte, improvvisamente, penso che tutto sia inutile. Osservo, seduto, il piano del tavolo che rimane di fronte, e sento in me come una febbre che distorce gli oggetti attraverso i miei occhi, fino a farli apparire comuni, familiari, gli stessi di sempre, forse soltanto offuscati da una patina di umido presente sotto … Continua a leggere